mercoledì 25 maggio 2016

Due mie passioni insieme in un clic :La natura e Tolkien! Come è nato lo scatto e parole sulla giornata vissuta!




Di solito leggo i libri nella mia cameretta , sotto le coperte con la lucetta dell'abat -jour che mi coccola. 
Mi faccio trasportare dall'atmosfera calda e accogliente e il mio cuore segue le parole che scorrono davanti a me! 
Un mattina, prima di uscire di casa, decido di prendere Il Silmarillion , (ultimamente leggo dal tablet...lo so...la carta è decisamente tutta un'altra cosa..ma per me che viaggio con i mezzi pubblici il kindle fire è una salvezza..pesa poco e posso avere tantissimi libri con me), di preciso la versione illustrata da Ted Nasmith, e lo porto con me durante la giornata e fra una faccenda e l'altra prendo il volume a me tanto caro e lo sfoglio quasi quasi accarezzandolo, come se fosse un amico a cui voglio bene. 
Ci tengo molto a quel libro dato che è stato il mio ragazzo a regalarmelo qualche anno fa e lo custodisco con grandissima cura!
Arriva l'ora della la pausa pranzo e,in un parco della mia città , comincio a leggere il capitolo che preferisco e mi faccio cullare dalla brezza calda che mi avvolge in quel momento. 
Ancora non fa caldissimo ma i primi raggi di sole primaverile svegliano il mio corpo dal tepore invernale e mi rimettono in pace con il mondo.
Attorno a me vedo delle bellissime margherite , mi fanno compagnia con i loro petali bianchi candidi e il centro giallo vivace e sono lì  tenere e dolci , talmente tanto che quasi quasi sento da loro queste parole: " Tu leggi , rilassati , noi siamo quì e quando vorrai ci potrai ammirare".
Stare in mezzo alla natura con un bel libro  è sempre meraviglioso e se posso dirlo adesso è  spontaneo per me associare al Silmarillion quelle belle margherite...tanto che ho voluto immortalare quella corrispondenza in uno scatto! 
La fotografia in questo caso ha il potere di fermare il tempo e di rafforzare nella mente di chi fotografia l'emozione scaturita dal momento che si sta vivendo! 

Con questo post vi ho voluto portare nel mio mondo e descrivere le sensazioni che provo ogni tanto durante le mie giornate! 
A presto con una recensione!!!!!

Mi farò perdonare l'assenza di questo mese! Promesso!






domenica 22 maggio 2016

Cosa mi evocano i luoghi abbandonati!



Il fascino dei luoghi abbandonati secondo me è strettamente collegato al loro destino e nella maggior parte dei casi questo fascino porta con sè sentimenti che provocano nei nostri cuori desolazione e rovina.
I luoghi abbandonati sono infestati dalla polvere che il tempo vi disperde, dagli oggetti ,che oramai ridotti in brandelli , non servono più e dal silenzio che quasi congela lo spazio.
In questo caso il luogo abbandonato mi ha fatto ricordare i momenti bui che l'umanità ha vissuto durante i millenni della sua storia...però al centro della foto cosa c'è? Un'apertura verso l'esterno che permette all'umanità di salvarsi e di ritrovare la via verso la luce e la verità.





Luogo abbandonato a Roma
Foto di Laura Piras

domenica 10 aprile 2016

Nuovi scatti dal giardino dell'Eur!







Una foto e quello che trasmette ...a me e voi! (Seconda puntata)

E siamo arrivati alla seconda puntata di questa rubrica in cui vi spiegherò cosa c'è dietro a un mio scatto e vi dirò cosa ne pensano alcuni miei amici! 
Ovviamente siete chiamati anche voi a dire la vostra!!!!



La foto di questa puntata è questa! 
Scattata al Parco dell'Eur ,rappresenta una bambina che è intenta a fotografare i fiori di un ciliegio. 
Diciamo che non mi è mai piaciuto immortalare persone che a loro volta scattavano qualcosa ma questa bimba con la sua maglietta rosa e la sua curiosità e attenzione (è stata un bel po' sotto al ciliegio a fare tanti bei click!) ha richiamato in me la voglia di racchiuderla in una foto! 
...e subito questa immagine ha fatto nascere in me molte considerazioni personali. 
Come prima cosa ho pensato al mondo fanciullesco e alla fantasia dei bambini che è infinita e meravigliosa, ho pensato al fatto che spesso e volentieri  vediamo il mondo come una serie di grigi e che è la nostra immaginazione che può colorare tutto quello che abbiamo attorno. 
Il mondo è stupendo e spetta a noi vederlo al massimo del suo splendore!!!!
Tutto questo discorso è stato fatto per spiegarvi il perchè della scelta di lasciare colorata la bambina e l'ambiente attorno a lei!!!!


Questo è quello che penso io di questa foto e di quello che c'è dietro a questo scatto! 
Ma cosa pensano i miei amici di questa foto?
Per alcuni miei amici di facebook questa foto trasmette: serenità, passione per la natura,dolcezza, gioia , curiosità e tenerezza.

Il commento che mi ha colpita di più è stato questo:  Il passato, ovvero la parte in bianco e nero  e un po' di malinconia, ma il futuro è colorato e ricco di speranza visto la figura e i colori accesi a contatto con essa, e che si sporga verso il fiore del futuro con ottimismo e speranza, quindi belle sensazioni.

E voi cosa ne pensate????

A presto per un altro scatto!!!!!!


smile emoticon

martedì 22 marzo 2016

Una foto e quello che trasmette....a me e a voi

La luce può essere delicata, pericolosa, onirica, nuda, viva, morta, nebbiosa, chiara, calda, scura, viola, primaverile, cadente, dritta, sensuale, limitata, velenosa, calma e morbida.(Sven Nykvist)
Momento di preghiera in camera...


Ogni tanto mi ritrovo la sera presa dai miei pensieri, positivi o negativi, più o meno intensi....Questi pensieri mi portano al contatto con me stessa e con Dio, e ovviamente parte in me la voglia di pregare. Una sera di qualche settimana fa mi ritrovavo in camera , dopo cena, a meditare in generale sulle cose successe negli ultimi giorni e per analizzare meglio la situazione, per sentire di più queste emozioni interiori , ho deciso di spengere la luce e di stare in silenzio al buio , concentrandomi attentamente sulla mia anima e i miei respiri. Ad un certo punto ho sentito il bisogno di avere una luce e prendendo queste candele le ho accese e le ho posizionate in questo modo.  Focalizzandomi su questa composizione di luce (non vi nascondo che tutto questo ha aiutato la mia mente e il mio cuore a liberarmi dal superfluo ), sono riuscita a comprendere meglio le sensazioni che fluttuavano in me. A questo punto ho preso la palla al balzo per scattare e per immortalare il momento, per renderlo immortale e per avere un ricordo di quel momento passato da sola con me stessa.
Presa la reflex ho lasciato fluire il corpo e il fuoco che si era creato dentro di me e ho dato vita a una sequenza di scatti , tra cui c'era questo. Ed ecco a voi il risultato .
Dopo un paio di giorno ho deciso di pubblicare lo scatto nella mia bacheca personale di facebook e ho chiesto il parere ai miei contatti,ho domandato loro cosa potesse comunicare quella sequenza di candele e volevo sottoporvi le loro considerazioni in merito.Ringrazio ovviamente coloro che hanno commentato la foto e li abbraccio tutti!Comunque per i miei contatti questa foto trasmette: intimità, pace, tranquillità, speranza , profondità , e per altri rappresenta un percorso personale interiore che l'animo umano percorre durante la vita. E per voi cosa rappresenta? 








domenica 14 febbraio 2016

Ultimi scatti ma questa volta fatti dal cellulare!




Volevo condividere con voi gli ultimi scatti fatti con il cellulare!
Perchè secondo me le foto si fanno con gli occhi, la mente e il cuore e il mezzo usato è superfluo!!!!!!

Curiosità time:Fu Sauron a forgiare tutti gli anelli del potere?

No, non fu Sauron a forgiare tutti gli Anelli del Potere. Sauron forgiò solo  l’Unico.

L'unico Anello

 Durante la  Seconda Era, Sauron insegnò agli elfi  dell’Eregion,di cui la guida era Celebrimbor,a formare anelli magici. Con l’aiuto di Sauron, Celebrimbor e i fabbri forgiarono i Sette anelli che saranno dati ai Signori dei nani e i Nove che saranno donati  gli uomini mortali.


I nove uomini con gli anelli




Gli anelli dei nani.

E agli Elfi?
Anche per gli Elfi furono modellati tre anelli.
I tre anelli per gli elfi furono forgiati da Celebrimbor a insaputa di Sauron e questi tre anelli non vennero mai toccati da Sauron.
Ma come si chiamano questi tre anelli: Narya (anello di fuoco), Nenya (anello d’acqua) e Vilya (anello d’aria). Prossimamente su di questi troverete un bell'articolo! Quindi non mi dilungo troppo!


Narya , Nenya e Vilya
 Prossima settimana tutto un articolo sull'Unico Anello e riprenderemo il Dizionario Tolkien con il grande Gandalf!
A presto!

Dizionario Tolkieniano : Nessa

Buona domenica e Buon San Valentino a tutti voi cari amici e care amiche! 
Con oggi finiremo il novero dei Valar! 

Nessa , l'ultima Regina dei Valar, non è altro che la sorella di Oromë. E' come il fratello:  agile e veloce. Ama i daini, che la seguono in corteo ovunque vada per le selve ma essa è più veloce di loro e li supera nella corsa.
Ha sposato il Vala Tulkas sull'isola di Almaren, durante la Primavera di Arda.
E' una grande danzatrice e i prati verdi di Valimar sono testimoni delle sue movenze leggiadre!





Ci vediamo presto per una curiosità sul mondo del Signore degli Anelli!

un grande abbraccio a tutti!

venerdì 12 febbraio 2016

Dizionario Tolkieniano: Vana

Questa sera per voi la descrizione di Vana! Manca una Valier all'appello! A domenica sera ragazzi con una breve sintesi su Nessa!

Vána è una Valier, detta anche  la "Sempregiovane", è la sorella più giovane di Yavanna ed è la sposa di Oromë.
Sul suo cammino sbocciano che  si aprono se vi  posa sopra lo sguardo; e al suo giungere cantano tutti gli uccelli. Dimora nei giardini di Valinor, e spesso si reca nelle foreste di Oromë.
E' una cara  amica della Maia Melian .


Vana di Lena hawks su Pinterest