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domenica 24 maggio 2015

Dizionario Tolkieniano: Nienna

Nienna  è una Valië, sorella di Mandos e Irmo. Il suo nome significa "Colei che piange". Vive nel lontano Ovest di Arda, e si addolora per le sofferenze del mondo.Nienna innaffiò il grande tumulo di Ezellohar con le sue lacrime, quando Yavanna cantò, per far nascere i Due Alberi e dopo la loro distruzione da parte di Melkor, pianse su ciò che ne rimaneva per sanare almeno in parte le ferite inferte da Ungoliant, contribuendo così a far nascere l'ultimo frutto e l'ultimo fiore dagli alberi, che sarebbero diventati poi il Sole e la Luna. Olórin era il suo più grande allievo.Nienna si reca spesso alle sale di Mandos dove conforta quelli che la invocano tramutando il loro dolore in saggezza. Pietà e speranza sono ciò che insegna.


Nei Racconti ritrovati vengono citati altri nomi e caratteristiche della Valië:
  • Fui (il suo primo nome);
  • Núri che sospira;
  • Heskil che genera l'inverno;
  • Qualmë-tári la Signora della Morte.

sabato 11 aprile 2015

Fëanturi: scopriamo la parola...Appendice di Lorien/Irmo e Mandos

Fëanturi, i "Signori degli Spiriti", è un titolo dato ai fratelli Mandos e Lórien.
Il nome fu creato perché i due fratelli avevano una sfera di influenza oltre lo spirito. Lórien era il signore delle visioni e dei sogni, Mandos aveva il potere di controllare gli spiriti dei Figli di Ilúvatar, che accoglieva nelle sue aule dopo la morte.
 Nienna invece era  definita "sorella dei Fëanturi".


Dizionario Tolkieniano: Lorien/Irmo

"I Fëanturi, signori di spiriti, sono fratelli, e per lo più son detti Mandos e Lórien. Questi però a rigor di termine sono i nomi dei luoghi in cui dimorano, mentre i loro veri sono Nàmo e Irmo."
           Tolkien -Il Silmarillion




Lórien è un Vala il cui vero nome è in realtà Irmo. Egli infatti viene generalmente chiamato Lórien perchè questo è il nome dei giardini in cui risiede a Valinor,dove risiedono numerosi spiriti, è uno dei Feanturi , è fratello di Mandos e Nienna ed è lo sposo di Este.


Che compito riveste Lorien???
Irmo è il Signore dei Sogni e delle Visioni.



Quando il Sole e la Luna furono posizionati nei loro percorsi, Varda propose che i due vascelli avrebbero dovuto viaggiare nell'Ilmen e non più in alto. Ma fu in gran parte dovuto alle preghiere di Lórien ed Estë i quali dissero che il sonno e il riposo sarebbero stati in questo modo banditi dalla Terra che Varda cambiò il suo parere e permise un tempo notturno.
Dopo la nascita di Fëanor, sua madre Míriel venne meno e Manwë la consegnò alle cure di Lórien.

Irmo, il minore, è signore delle visioni e dei sogni. I suoi giardini stanno in Lórien, nella terra dei Valar, e sono i più belli di tutti i luoghi del mondo, affollati di molti spiriti. Estë la gentile, che medica ferite e stanchezza, è la sua sposa. Grigio è l’abito di Estë; e il riposo è il suo dono. Di giorno non s’aggira, ma dorme su un’isola nel lago di Lórellin ombreggiato d’alberi. Dalle fonti di Irmo ed Estë, tutti coloro che dimorano in Valinor traggono riposo e sollievo dal fardello di Arda.

         Tolkien -Il Silmarillion 

giovedì 9 aprile 2015

Dizionario Tolkieniano: Tulkas

Ed ecco a voi Tulkas in tutta la sua forza!!!!

« Ma, nel pieno della guerra, uno spirito di grande forza e di grande ardimento accorse in aiuto dei Valar, avendo udito, nel cielo lontano, che nel Piccolo Regno era in corso una battaglia; e Arda si colmò del suono della sua risata. Giunse così Tulkas il Forte la cui collera si abbatté come un vento impetuoso, disperdendo nubi e tenebre di fronte a sé. »
(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion)


È uno dei Valar ed è  chiamato Astaldo, il Valoroso. Detto Il Forte, è descritto come Il più grande per forza e gesta di valore. Nessa è la sua sposa.
Tulkas era il guerrafondaio per eccellenza fra gli Ainur e fu l'ultimo a scendere in Arda, in quanto  aiutò gli altri quando seppe della loro guerra con Melkor. Melkor fuggì prima che lui arrivasse e si dice che quando la sua risata riempì Arda, l'oscuro signore tremò. Morgoth odiò profondamente Tulkas, infatti ogni azione di Melkor fu organizzata in modo tale che Tulkas non avrebbe potuto intervenire. Per esempio, dopo la costruzione delle Due Lampade e la seconda battaglia tra i Valar e Melkor ad Almaren, Tulkas sposò Nessa e ci fu una grande festa. Sfinito per la battaglia combattuta si riposò, e Melkor decise che l'ora di ritornare a combattere era giunta, attaccando le Due Lampade.

"Allora Tulkas s’avanzò in veste di campione dei Valar, e combattè con lui e lo atterrò; e Melkor fu legato con la catena Angainor che Aulë aveva forgiata, e condotto in cattività; e il mondo ebbe pace per una lunga era."

          Tolkien Il Silmarillion 
Tulkas viene descritto nel Silmarillion come entusiasta delle battaglie e dalle prove di forza, come Ares per i greci.Non monta cavalli, perché può superare qualsiasi creatura con la corsa, e non maneggia armi in quanto un suo pugno basta ed avanza. Durante la prima guerra contro Morgoth, Tulkas combatte contro quest'ultimo in veste di campione dei Valar e davanti a lui si mise a ridere. Caratterialmente non si arrabbia spesso, ma allo stesso tempo è anche lento a perdonare  Viene considerato molto scarso come consigliere, dato il suo carattere poco diplomatico, ma sicuramente è un amico fidato.



 Alla prossima definizione cari amici e amiche!

mercoledì 8 aprile 2015

Dizionario Tolkieniano :Orome

Nuovo episodio del nostro Dizionario Tolkieniano!!!!! 



Oromë è un possente signore. Ha forza minore di Tulkas, ed è più spaventoso nella collera; laddove Tulkas sempre ride, nel diporto e in guerra, e anche in faccia a Melkor rideva durante le battaglie di prima che gli Elfi nascessero. Oromë amava le contrade della Terra di mezzo, e le lasciò a contraggenio e giunse per ultimo in Valinor; e sovente, in tempi antichi, riandava a est superando i monti, e con il suo esercito tornava ai colli e alle piane.
                  (Tolkien , Il Silmarillion)







Oromë è uno dei Valar descritti nel Silmarillion da Tolkien. Il suo nome in Quenya significa Corno Suonante, è anche conosciuto come AldaronArawBémaTauronIl Grande CacciatoreIl Grande Cavaliere e Signore di Foreste. Ha come sorella  Nessa, mentre la sua sposa è Vána.



Durante gli Anni degli Alberi ( Laurelin e Telperion) Orome andò a dimorare in Aman,  nelle cui foreste  continuò a cacciare. Fu proprio lui a trovare gli Elfi poco dopo il loro risveglio a Cuiviénen. Egli era il più forte fra i cacciatori, e fu molto attivo nelle lotte contro Morgoth. Aveva un grande corno, il Valaróma, il cui suono sconvolgeva e spaventava tutte le creature di Morgoth, e un enorme destriero dal manto più bianco della neve di giorno e grigio argento di notte e dagli zoccoli dorati, che chiamava Nahar.





È un cacciatore di mostri e bestie feroci, che si diletta di cavalli e cani; e ama tutti gli alberi, ragion per cui è detto Aldaron e, dai Sindar, Tauron, cioè Signore di Foreste. Nahar è il nome del suo cavallo, bianco al sole e che splende argenteo la notte. Valaróma, così si chiama il suo grande corno, il cui suono è simile all’ascendere del Sole nello scarlatto o al lampo che si staglia squarciando le nuvole. Lo si udiva al di sopra di tutti i corni del suo esercito, nei boschi che Yavanna ha fatto crescere in Valinor; ché ivi Oromë addestrava le sue genti e le sue bestie all’inseguimento delle cattive creature di Melkor.

          (Tolkien, Il Silmarillion)

Curiosità Tolkieniane: La parola Hobbit e la prima volta che fu scritta!

A cavallo tra gli anni '20 e '30 Tolkien aveva già iniziato a scrivere il  Legendarium, ma come la maggior parte di noi fan sa che la sua  prima occupazione  era ovviamente quella di professore a Oxford . 



Un giorno, mentre correggeva dei compiti di esame , Tolkien trovò una pagina lasciata bianca e su questo foglio  una frase che, a quel punto, egli stesso riusciva a malapena a capire, una frase che ora per noi significa moltissimo: «In un buco nella terra viveva uno hobbit». La parola «hobbit», che egli non aveva mai usato prima, intrigò il professore e lo spinse a esplorare la storia e il concetto nella sua testa. 

sabato 4 aprile 2015

Curiosità del mondo Tolkieniano:Il signore degli Anelli è una trilogia?????




Noi sappiamo che la maggior parte delle versioni del Signore degli Anelli   è stata pubblicata in tre volumi, ed è stata adattata da Peter Jackson in tre film. In realtà l’opera era pensata come un singolo racconto, separato in sei libri, e quindi non ci si può riferire al libro come una  «trilogia». Secondo Tolkien, i tre volumi in cui l’opera è stata divisa non dovrebbero essere considerati autonomi, un concetto che avrebbe contribuito a un senso di «informità» dell’opera. 




martedì 31 marzo 2015

Commenti su Net. Parade



Come avete visto da qualche tempo ho registrato il mio blog su Net-Parade. Nel giro di pochi giorni ho ricevuto questi due commenti che mi hanno riscaldato il cuore! Trovo giusto ringraziare coloro che hanno scritto questi due apprezzamenti! Sono anche queste piccole cose che mi danno la carica ad andare avanti !
Tramite Net-Parade non posso rispondere ai vostri messaggi , quindi per voi due che avete commentato spero che leggerete questo mio post! Voglio sapere chi siete e ringraziarvi personalmente!

Non dimenticatevi di votarmi! basta un click e farete conoscere meglio questo spazietto a tutti gli altri che non sanno cosa è " Il Mondo Incantato di Laurelin"!!!!

Un bacione a tutti

venerdì 28 febbraio 2014

Sulla pagina di Fb

Il-secondo-mondo-di-Tolkien-La-Terra-Di-Mezzo
da lunedì in poi inizierà il 31 Days of Silmarillion!!!!



Ogni giorno,di sera,  sarà posta una domanda su questo meraviglioso capolavoro di Tolkien!!!!
Partecipate numerosi!

un bacione a tutti e buona giornata!


« Sono io il Re Antico: Melkor, primo e più possente di tutti i Valar, che era prima del mondo e che l'ha creato. L'ombra del mio disegno copre Arda, e tutto quanto è in essa lentamente e sicuramente si piega alla mia volontà. »

(J.R.R. Tolkien, Racconti incompiuti, Narn i Hîn Húrin)







post Tolkieniano del giorno!!!!!
cosa ne pensate della figura di Melkor???
a quale altra figura della storia della letteratura possiamo confrontarla????




domenica 23 febbraio 2014

«"Non ti dirò parole di conforto, perché per simili dolori non vi è conforto entro i confini del mondo. Ti attende
un'ultima scelta: pentirti e recarti ai Rifugi, portando con te all'Ovest il ricordo dei giorni trascorsi insieme, un ricordo
sempre verde, ma pur sempre soltanto un ricordo; o, altrimenti, attendere la Sorte degli Uomini".
«"No, mio amato sire", ella rispose, "quella scelta è stata fatta ormai da molto tempo. Non vi sono più navi che mi
porteranno sin là, e devo attendere la Sorte degli Uomini, volente o nolente: la perdita e il silenzio. Ma voglio dirti, Re
dei Numenoreani, che sinora non avevo compreso la storia della tua gente e la loro caduta. Li deridevo come se fossero
stupidi e cattivi, ma ora finalmente li compiango. Perché se questo è, in verità, il dono dell'Uno agli Uomini, è assai
amaro da ricevere".
«"Così sembra", egli disse. "Ma non lasciamoci sopraffare dalla prova finale, noi che anticamente rinunciammo
all'Ombra e all'Anello. In tristezza dobbiamo lasciarci, ma non nella disperazione. Guarda! Non siamo vincolati per
sempre a ciò che si trova entro i confini del mondo, e al di là di essi vi è più dei ricordi. Addio!".
«"Estel, Estel!", ella gridò, e mentre gli prendeva la mano e la baciava egli si addormentò. Allora in lui si rivelò
una grande bellezza, e tutti coloro che vennero a guardarlo l'osservarono con meraviglia, perché videro che la grazia
della sua gioventù, il coraggio della virilità e la saggezza e maestà della vecchiaia erano fusi in uno. Egli giacque a
lungo là, immagine dello splendore dei Re degli Uomini immersa nella gloria raggiante precedente al crollo del mondo.







Storia di Arwen e Aragorn.


sabato 22 febbraio 2014

TURIN,BILBO E FRODO....3 EROI COMPLETAMENTE DIVERSI FRA DI LORO!!!!

TURIN,BILBO E FRODO....3 EROI COMPLETAMENTE DIVERSI FRA DI LORO!!!!

Turin figlio di Hurin e di Morwen nasce in una Terra di Mezzo devastata da  Morgoth e dalle sue terribili armate. Hurin, è stato catturato e su di lui e la sua famiglia scende la maledizione dell’Oscuro Signore.
Ma Túrin rifiuta di essere abbattuto da Morgoth e nel corso della sua vita dà inizio alla leggenda di un eroe mortale che unirà a sé una banda di fuorilegge e gradualmente inizierà una guerra personale contro la supremazia di Morgoth sul Beleriand.
 Allora Melkor rivelerà la sua arma peggiore, Glaurung , il primo dei Draghi, che verrà sconfitto proprio dal nostro Eroe!
Turin durante la sua vita dovrà affrontare mille peripezie, ignaro della maledizione che l’Oscuro Signore ha fatto cadere su di lui e aggredirà le difficoltà con grandissimo senso di orgoglio personale , onore e coraggio.
Non si abbatterà mai nonostante le dure prove che si svilupperanno nel suo cammino: come la morte del suo più caro amico, Beleg Arcoforte (per mano sua involontariamente) e riuscirà a essere finalmente Padrone del Proprio destino.
Con Turin abbiamo un uomo che non ha paura di niente e che sa cambiare le sorti della propria vita, un uomo sfortunato e mai libero di vivere con leggerezza e allegria che ,nonostante tutto, è  fiero della sua anima combattiva e perseverante.
La sua esistenza sarà un climax ascendente di sfortune che avranno fine solo con il suo suicidio. Quì di seguito è riportata  una delle massime che racchiude in sè tutta la tragicità della sua storia:


« Nienòr guardando Turin gridò: "Addio due volte amato!
A Túrin Turambar turún' ambartanen: dominatore della sorte dominato dalla sorte! Felice tu che sei morto! »



 Bilbo è uno hobbit della Contea ,zio di Frodo Baggins, nonché uno fra i  possessori dell'Anello del potere, prezioso manufatto creato da Sauron che Bilbo trova all'interno della caverna di Gollum.

 La cerca di Erebor ( nei Racconti incompiuti), racconto in prima persona di Gandalf ai fatti accaduti nella prima parte de Lo Hobbit , descrive Bilbo come un giovane strano e appassionato per le avventure .
 All’inizio del Lo Hobbit però troviamo un Bilbo  totalmente diverso: avaro, goffo senza più le aspirazioni di una volta.
Come lo descrive  Tolkien a questo punto?.
Come un tipo sedentario a cui piace dormire, fumare la pipa e fare anelli di fumo, esattamente come ad ogni altro membro della sua specie.
Man mano che uno si addentra nel  Lo Hobbit, non può non notare come Bilbo si evolvi in un personaggio dal carattere molto più forte e determinato ,intelligente e astuto al punto tale da diventare quasi il consigliere ,del suo gruppo di avventure, in molte occasioni.
 Nel finale del romanzo si assiste alla definitiva trasformazione del personaggio: dopo il viaggio Bilbo diventa una persona stravagante  e consapevole delle proprie forze.
Ecco  a voi un estratto del Lo Hobbit  in cui si denoti quanto il nostro piccolo eroe sia diventato prezioso per la compagnia:

« In te c’è più di quanto tu non sappia, figlio dell’Occidente cortese. Coraggio e saggezza, in giusta misura mischiati. Se un maggior numero di noi stimasse cibo, allegria e canzoni al di sopra dei tesori d’oro, questo sarebbe un mondo più lieto. »   (Thorin Scudodiquercia a Bilbo Baggins  in Lo Hobbit, pag. 353)




Frodo Baggins è uno dei protagonisti de Il Signore degli Anelli , nipote di Bilbo da cui sarà adottato dopo la perdita di ambedue i genitori.
Con l’Anello del potere si reca a Gran Burrone ,dove entra a far parte della Compagnia dell'Anello, insieme al suo fidato giardiniere Sam, con il compito di distruggere l’Anello.
 Egli sarà supportato in questa impresa da altri otto compagni di viaggio.
Fin da bambino aveva sempre ascoltato i racconti di suo zio Bilbo riguardanti le sue avventure al di fuori della Contea.
Elfi, draghi e cavalieri.
Quelle avventure lo intrigavano molto e pensava che anche lui un giorno avrebbe vissuto quelle esperienze.
O almeno così pensava che fosse il suo viaggio, invece  la sua avventura in realtà si rivelerà assai diversa da come egli immaginava .
Umile , tenero e sensibile avrà il coraggio di portare l’Anello sino a Mordor con uno spirito di sacrificio che non avrà eguali.

Come con Bilbo anche con Frodo l’Anello attuerà un profondo controllo; il  carattere di Frodo diventerà sempre più cupo e aggressivo a tal punto da  dimenticare la sua beata Contea con tutti i suoi profumi ,colori e sapori.

« Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita? Come fai ad andare avanti quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro? Ci sono cose che il tempo non può accomodare, ferite talmente profonde che lasciano un segno. »

Quì si può vedere quanto una grande esperienza cambi l’animo delle persone e quanto gli avvenimenti ti segnino profondamente così tanto da non poter tornare indietro.
Infatti Frodo andrà via dalla Terra di Mezzo e in  compagnia di Bilbo e di altri amici salperà con una nave dai Porti Grigi , con rotta verso Valinor, dove spererà di trovare la giusta pace che egli merita.





Ho voluto con questo articolo mostrarvi brevemente quanto la figura dell’eroe in Tolkien possa assumere caratteristiche diverse, si passa infatti da un eroe tragico come Turin, a un Bilbo astuto e intelligente per poi finire con Frodo e il suo immenso spirito di abnegazione e la sua grande bontà.

Vorrei ringraziare Christy Unbuonlibrononfiniscemai per avermi invitata per questo piccolo progetto!


Articolo scritto per un evento in un blog interessante :

unbuonlibrononfinisce-mai.blogspot.it    vi consiglio la consultazione di questo spazio web bellissimo!!!!!!! si parla ovviamente di libri !!!!!